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Relazioni e autonomia al Blu Bass'Otto tra giochi di carte, musica e aperitivi

aggiornato al | Staff | ARTICOLI

di Chiara Ghelfi e Laura Pasotti

Creare spazi di socialità serale per persone nello spettro autistico. È l'obiettivo del progetto Blu Bass'Otto, promosso dall'associazione Angsa all'interno di Bologna Città Blu. Il 6 marzo la redazione di Sogni&Bisogni ha varcato la soglia del Bass'Otto, locale nel centro di Bologna, per osservare da vicino come si svolge questo appuntamento del venerdì sera che, settimana dopo settimana, sta diventando un punto di riferimento per molti giovani della città.

blubassotto
Il Blu Bass’Otto si presenta come uno spazio informale e accogliente, pensato per permettere a ragazze e ragazzi con disturbo dello spettro autistico e altre neurodivergenze, di incontrarsi, trascorrere del tempo insieme e costruire relazioni in un contesto rilassato, lontano dai contesti più istituzionali. “Le persone che frequentano lo spazio il venerdì sera arrivano qui in autonomia e possono fare aperitivo e altre attività – spiega Federico, uno dei facilitatori – Uno dei linguaggi comuni è il gioco, uno strumento che avvicina e può diventare anche educativo. Un altro è la musica. Noi siamo qui solo per dare loro una mano a divertirsi”.

Il progetto è attivo da maggio 2025 ed è nato grazie alla collaborazione tra Angsa Bologna, Ausl, Comune e Camst Group, quest'ultima ha messo a disposizione gratuitamente gli spazi del ristorante self-service Bass’Otto di via Ugo Bassi dove i partecipanti possono fare un aperitivo. L’iniziativa è stata inoltre co-progettata con il PIDS – Programma Integrato Disabilità e Salute dell'Ausl, che invia i partecipanti e contribuisce a costruire un percorso pensato per favorire benessere, autonomia e relazioni sociali.

“Stiamo lavorando a una seconda giornata, il sabato pomeriggio, per persone con meno autonomia, finanziata da Fondazione Carisbo – spiega Marialba Corona, presidente di Angsa – Saranno accompagnati dai genitori che, nel caso vogliano fermarsi, avranno una sala dedicata in cui chiacchierare tra loro ed è previsto un numero maggiore di facilitatori”.
Il funzionamento del Blu Bass’Otto è semplice e richiama quello di un piccolo club: si sottoscrive una tessera e si può partecipare alle serate del venerdì: al momento sono 130 i tesserati e ogni settimana una quarantina le persone che si ritrovano in via Ugo Bassi tra le 18 e le 22.. La presenza cambia di settimana in settimana, permettendo a tutti di trovare il proprio spazio nel corso del tempo.

I partecipanti sono giovani adulti tra i 20 e i 40 anni, ragazzi e ragazze che studiano, lavorano o frequentano altri contesti sociali, ma che possono incontrare difficoltà nel trovare luoghi informali dove vivere momenti di socialità serale. Il Blu Bass’Otto nasce proprio con l’idea di offrire uno spazio cittadino accessibile e accogliente, dove stare insieme in modo spontaneo.

Durante la serata l’incontro tra le persone viene facilitato attraverso diverse attività che funzionano da mediatori relazionali, come i giochi da tavolo o la musica. Su tavoli e banconi ci sono giochi di società e giochi di carte, mentre in altri spazi è possibile divertirsi con PlayStation e altre console. Queste attività aiutano a rompere il ghiaccio e a creare occasioni naturali di interazione, rendendo più semplice iniziare conversazioni, collaborare in un gioco o semplicemente condividere un momento di svago.

Non si tratta però di un’attività strutturata in modo rigido. L’idea alla base del Blu Bass’Otto è proprio quella di lasciare spazio alla spontaneità: c’è chi si siede a chiacchierare, chi preferisce partecipare ai giochi o si muove tra i diversi tavoli. L’ambiente è pensato per essere tranquillo e prevedibile, con la presenza di facilitatori che accompagnano la serata e sostengono le interazioni quando necessario, senza però invadere gli spazi di autonomia dei partecipanti.

Con il passare dei mesi il Blu Bass’Otto sta diventando sempre più un punto di riferimento stabile per molti ragazzi che lo frequentano. Alcuni arrivano presto e aspettano l’inizio della serata per ritrovare amici conosciuti nelle settimane precedenti, altri si uniscono più tardi dopo il lavoro o altre attività della giornata. In ogni caso, il venerdì sera al Bass’Otto rappresenta per molti un appuntamento atteso, un luogo dove poter stare insieme, condividere interessi e vivere la città in modo partecipato.




 

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La Terra Santa

...quando amavamo
ci facevano gli elettrochoc
perché, dicevano, un pazzo
non può amare nessuno...

Versi tratti da "La Terra Santa"
di Alda Merini
Una raccolta di poesie che l'autrice scrisse quando era rinchiusa nel manicomio Paolo  Pini, di Milano.

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