Tavolo di discussione sulla "generazione ansiosa" citando Haidt. Si analizza il rischio di patologizzare la vita quotidiana e normalizzare sofferenze che richiedono attenzione clinica.
Un tavolo di discussione sulla “generazione ansiosa”, citando Haidt, e su come ormai il termine sia entrato nel gergo comune, venga usato, e talvolta sovrautilizzato, dalle giovani generazioni, sia l’auto-diagnosi ormai più discussa a livello sociale, sino al punto da creare un duplice rischio: eccesso di patologizzazione del quotidiano da un lato e, dall’altro, rischio di normalizzazione di una sofferenza degna di attenzione clinica. Alcuni membri del Servizio di Aiuto Psicologico (SAP) per studentesse e studenti dell’Università di Bologna affrontano il tema dell’ansia “pandemica”, dialogando con la cittadinanza.
Per iscriversi compilare il form al seguente link: https://site.unibo.it/ci-vuole-una-citta/it/agenda/le-forme-dell-ansia-dalla-normalita-dell-immaginario-comune-alla-clinica/iscriviti-al-tavolo