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I sabati speciali di un figlio autistico

aggiornato al | Staff | ARTICOLI

a cura di genitori dell'associazione Didì ad Astra

Con questo articolo raccogliamo il suggerimento di Antonella Misuraca, presidente del Comitato Utenti Familiari e Operatori della Salute Mentale, di dare la parola agli utenti e alle loro famiglie per raccontare le attività che riempiono di gioia e di senso giornate che sarebbero altrimenti vuote e difficili. Parliamo di quelle attività considerate erroneamente non essenziali, perché non offerte dal Servizio Sanitario, ma che, grazie alle associazioni e alle cooperative sociosanitarie, sono disponibili a tutti coloro abbiano disabilità mentali. I sabati di autonomia fanno parte del progetto “Fuori casa” PRISMA 2020 .

Artcolo Autismo sabato

Per nostro figlio la partecipazione al progetto dei Sabati di Autonomia dell'associazione Didì ad Astra è un'esperienza senza dubbio positiva. La giornata è sempre ben organizzata e pensata negli obiettivi e nelle modalità. L'attività di Basket in palestra è gradita e attesa da nostro figlio. Il lavoro di perfezionamento e/o di consolidamento delle autonomie personali è mantenuto come punto fermo e come famiglia lo riteniamo importante.

La spesa al supermercato è uno di quei momenti che ci piacciono di più: vita quotidiana a misura di ragazzo con autismo. Quando poi è lui ad avere il turno di fare il cassiere l'emozione è tantissima sia per noi che per lui. Diventa un assaggio di formazione professionale. La dottoressa e il suo team di educatori sono sempre pronti ad offrire ad ogni ragazzo il supporto e la guida educativa di cui ciascuno ha bisogno. Abbiamo visto tanti miglioramenti in nostro figlio e lui ha risposto alla cura ricevuta con sincero affetto.

La preparazione del pasto, l'apparecchiare e il momento conviviale del pasto stesso sono ulteriori momenti di socializzazione importantissimi in cui ha imparato ad adattarsi, ad aspettare il suo turno, a seguire istruzioni e procedure.

Nel pomeriggio lo svolgimento dei compiti scolastici assegnati dalla scuola o i laboratori sempre diversi e stimolanti sono ulteriori momenti su cui si lavora su obiettivi diversi e personalizzati.
Infine, il momento della merenda alla gelateria è graditissimo ed è occasione per lavorare sulla richiesta e sull'uso del denaro, ulteriori aspetti di vita quotidiana indispensabili.

La giornata è intensa, ma nostro figlio l'ha sempre affrontata con gioia, con il piacere di trovarsi lì con quei ragazzi, con quegli educatori.

E' felice di andare, segna tutti i sabati sul calendario e per dare il senso di quanto significano per lui li ha segnati anche sul calendario del suo diario.

Come genitori siamo molto soddisfatti di come è gestito il progetto e speriamo, chiediamo con veemenza che il progetto possa proseguire anche il prossimo anno.

La giornata speciale del Sabato di Autonomia diventa anche occasione di integrazione scolastica per lui perché il lunedì successivo racconta alla classe cosa ha fatto supportato nella comunicazione dallo strumento informatico Symwriter.

La bella esperienza ha, quindi, un'ulteriore ricaduta positiva. Speriamo davvero possa continuare.




 

Marco Cavallo - simbolo della chiusura dei manicomi

La Terra Santa

...quando amavamo
ci facevano gli elettrochoc
perché, dicevano, un pazzo
non può amare nessuno...

Versi tratti da "La Terra Santa"
di Alda Merini
Una raccolta di poesie che l'autrice scrisse quando era rinchiusa nel manicomio Paolo  Pini, di Milano.

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