• Home
  • documenti
  • Articoli
  • Il messaggio di saluto di Antonella Misuraca, nuova presidente CUFO

Il messaggio di saluto di Antonella Misuraca, nuova presidente CUFO

aggiornato al | Staff | ARTICOLI

a cura di Antonella Misuraca

Mi sono sentita onorata della fiducia accordatami ed è con vero piacere che ho accettato la nomina a presidente Cufo per il prossimo triennio. Spero di poter continuare con efficacia la linea tracciata dai miei predecessori, cercando di rendere fruttuoso il nostro lavoro comune a favore di utenti e familiari del DSM-DP di Bologna.

Sicuramente la mia presenza non è di molti anni, come per alcuni di voi, quindi reputo essenziale un lavoro di gruppo. Per questo motivo, seguendo l’esempio della precedente presidente, ho chiesto di essere affiancata da un coordinamento, composto da me, dalla vice presidente Lucia Luminasi, da Marie Françoise Delatour, incaricata per coadiuvare presidente e vice-presidente nel tenere i rapporti con i comitati esterni al DSM e per garantire la transizione del sistema di relazioni in essere con la nuova presidenza del CUFO, da Giovanni Romagnani, incaricato di coadiuvare presidente e vice presidente e di rappresentare le istanze della Psichiatria Adulti all'interno del coordinamento, da Aldo Raffaelli, incaricato di coadiuvare presidente e vice presidente rappresentando le istanze dei familiari per l'area Psichiatria Adulti, da Danilo Rasia, incaricato di coadiuvare presidente e vice presidente per l'area NPIA/disabilità.

Non siamo riusciti a vederci se non una volta ad inizio febbraio e poi l’emergenza coronavirus ha sospeso le riunioni.
Ma questo non ferma il Cufo: la rete c’è, e la volontà di attivarci pure, anche se da casa. Stiamo implementando nuove modalità di contatto attraverso il sito Sogni e Bisogni, ma io resto, come la vicepresidente, sempre disponibile per ascoltare e attivarmi dietro vostre richieste via e-mail.

Una task force per supporto psicologico è in via di organizzazione da parte del DSM-DP, altre forme di sostegno via web possiamo crearle attraverso il sito Sogni e Bisogni, ascoltando le vostre proposte. Scriveteci!
Mi piacerebbe pensare che il Cufo possa diventare sempre più costruttivo, per avanzare proposte percorribili, che il DSM- DP possa recepire e mettere in pratica.

Per questo obiettivo è necessario lavorare insieme, senza preclusioni, senza posizioni rigide, senza stereotipi di alcun genere, perché intorno al tavolo ci sono operatori con le loro competenze professionali ma anche familiari ed utenti che hanno acquisito le competenze in quanto attori, sulla loro pelle, e conoscono bene le dinamiche che si creano.
Solo se il lavoro costruttivo parte dalla coscienza di quanto ciascuno può condividere con gli altri e dalla volontà di trovare soluzioni, possiamo affrontare con fiducia le nuove sfide. Tutti i partecipanti possono entrare nell’ottica del dono, non inteso da un punto di vista economico, ma del know how che ciascuno possiede.

In questi anni alcune tematiche ricorrono spesso nei nostri discorsi, sembra quasi in movimenti circolari senza giungere al nocciolo: ebbene sono convinta che soluzioni esistono, vanno solo cercate con l’umiltà di chi ascolta l’altro e immagina nuovi scenari. Oggi gli operatori, in periodo di emergenza, possono avere limitata disponibilità al confronto, ma non sarà sempre così.
Siamo in una fase surreale, di permanenza a casa per il coronavirus, quasi sopraffatti da nuovi pensieri e preoccupazione per i nostri cari, ma forse proprio perché è una dimensione nuova potremmo approfittarne per documentarci, grazie alle tecnologie informatiche esistenti, e condividere temi e proposte per quando ritorneremo a trovarci intorno a un tavolo non virtuale.

I progetti che molti di noi portano avanti riguardano la socializzazione e la condivisione, perché l’isolamento, la mancanza di conoscenze e la paura del mondo non aiutano: in questo periodo possiamo sostenere una socializzazione virtuale, ma possiamo ugualmente gettare le basi per approfondire argomenti quali:
- informazione dati /comunicazione /formazione della cittadinanza, in vari ambiti comprese le scuole
- percorsi di cura, abilitazione/riabilitazione e inclusione sociale
- il lavoro con le famiglie /caregiver
- luoghi e processi di cura (residenze, SPDC, Centri diurni …)
- la salute fisica anche in soggetti in cura per disturbi della psiche, la continuità di cura con specializzati referenti per i disabili.
Sarebbe interessante partire dalle segnalazioni degli utenti per individuare gli argomenti dei tavoli di lavoro.
Le istanze del Cufo non raggiungono solo l’Ausl ma enti e istituzioni del territorio. Dobbiamo proseguire le azioni intraprese dalla precedete presidenza nell’ambito dei piani di zona, per far giungere la voce dell’utenza del DSM-DP .

Direi cominciamo condividendo su Sogni e Bisogni come ogni associazione si sta attivando in questa fase di emergenza e scrivendo disponibilità e priorità di lavoro a me Antonella Misuraca, quale presidente o a Lucia Luminasi, quale vicepresidente.
Cari saluti a tutte e tutti!




 

Marco Cavallo - simbolo della chiusura dei manicomi

La Terra Santa

...quando amavamo
ci facevano gli elettrochoc
perché, dicevano, un pazzo
non può amare nessuno...

Versi tratti da "La Terra Santa"
di Alda Merini
Una raccolta di poesie che l'autrice scrisse quando era rinchiusa nel manicomio Paolo  Pini, di Milano.

Scorciatoie

Sogni&Bisogni

Associazione Cercare Oltre

presso Istituzione Giancarlo Minguzzi
Via Sant'Isaia, 90
40123 Bologna
Codice Fiscale: 91345260375
email: redazione@sogniebisogni.it

Privacy&Cookies

Privacy Policy Cookie Policy