Editoriale di luglio 2024

aggiornato al | Staff | ARTICOLI

di Laura Pasotti, redattrice di Sogni&Bisogni

Qui in redazione si respira già aria di vacanze. E mentre chiudiamo questa newsletter, ci lasciamo ispirare dall'immagine scelta per questo editoriale: mare, sole e tranquillità. Ma prima, vi raccontiamo che cosa troverete negli articoli che vi accompagneranno nelle prossime settimane.

FotoEditorialeLuglio24

Il lavoro è il fil rouge della newsletter estiva di Sogni&Bisogni. Il lavoro che non c'è. Basta pensare che la maggior parte delle persone con disabilità non ha un'occupazione, un dato che cresce ancora di più se si considera solo chi ha una disabilità psichica. Perché i servizi non sono formati per aiutarle a trovare un impiego, e le aziende nemmeno. E i tirocini formativi, che dovrebbero essere lo strumento che favorisce l'inserimento lavorativo, spesso non invogliano le persone: sono pagati pochissimo e durano anni, senza portare a un'assunzione.

Delle problematiche legate al lavoro parliamo in due articoli di Federico Mascagni che ha seguito per la redazione l'incontro su disabilità e lavoro organizzato a fine giugno da Progetto Itaca Bologna, in cui sono state illustrate le opportunità previste dalla legge 68 del 1999, e ha anche raccolto le testimonianze di alcuni familiari di persone seguite dai Centri di salute mentale presenti tra il pubblico.

Abbiamo però deciso di aprire questa newsletter con una testimonianza positiva, perché è vero che i numeri ci dicono che il lavoro non c'è, che non si trova, soprattutto per chi ha problematiche psichiatriche, ma per fortuna non è sempre così. Rocco De Luca, educatore della cooperativa Società Dolce, racconta la storia di Anna, una signora di 54 anni seguita da un Centro di salute mentale che, dopo un tirocinio attivato grazie al budget di salute, è stata assunta.

Alla Casa di Tina, la casa delle associazioni della salute mentale in via di Corticella, si svolge due volte al mese un laboratorio permanente di filosofia. A tenerlo è Fabio Tolomelli, uno dei redattori della rivista Il Nuovo Faro, Esperto nel supporto tra pari (Esp) e autodidatta nello studio della filosofia, che l'ha attivato tramite un tirocinio formativo inclusivo con il Centro di salute mentale che lo segue. Il laboratorio è aperto a tutti e tra i partecipanti ci sono anche persone estranee al mondo della salute mentale. Ce lo racconta Maria Berri.

Continua il nostro viaggio nei Centri di salute mentale del territorio bolognese: Federico Mascagni ha incontrato la psichiatra Francesca Guzzetta, responsabile del Centro di salute mentale del Navile, un quartiere complesso con tanto disagio sociale, tanta immigrazione e con un livello medio di scolarità e di reddito più basso rispetto ad altre zone della città. Guzzetta spera di costruire collaborazioni sempre più forti con il territorio perché, dice, la salute mentale non si fa solo nei Csm ma anche nella comunità.

Chiudiamo la newsletter con un articolo di Barbara Cicchetti, educatrice della cooperativa AssCoop, sul'attività di piccolo gruppo Feuerstein che si tiene al Centro Tasso. Il nome deriva dal metodo Feuerstein ideato dall'omonimo psicopedagogista israeliano che lo ha utilizzato per sviluppare l'intelligenza di bambini con problemi di apprendimento o disabilità intellettiva e che oggi è utilizzato anche in persone adulte per modificare il proprio funzionamento cognitivo e di adattamento ai cambiamenti della vita.

Buona lettura e buona estate. Ci rileggiamo a settembre!




 

Marco Cavallo - simbolo della chiusura dei manicomi

La Terra Santa

...quando amavamo
ci facevano gli elettrochoc
perché, dicevano, un pazzo
non può amare nessuno...

Versi tratti da "La Terra Santa"
di Alda Merini
Una raccolta di poesie che l'autrice scrisse quando era rinchiusa nel manicomio Paolo  Pini, di Milano.

Scorciatoie

Sogni&Bisogni

Associazione Cercare Oltre

presso Istituzione Giancarlo Minguzzi
Via Sant'Isaia, 90
40123 Bologna
Codice Fiscale: 91345260375
email: redazione@sogniebisogni.it

Privacy&Cookies

Privacy Policy Cookie Policy