Evento a cura di: URASAM (Unione Regionale Emilia- Romagna), Ass. E PAS E TEMP, DSM/AUSL Imola, nel calendario di eventi di OLTRE LA SIEPE La salute mentale è un diritto di tutti, anche il tuo! Con il Patrocinio della SIEP ( Società Italiana Epidemiologia Psichiatrica) e del Comune di Imola.
Nell’ambito dell’iniziativa sarà consegnata la targa “Catene Spezzate” che è il nome del riconoscimento simbolico che a partire da quest’anno le Associazioni dell’URASAM (Unione Regionale Associazioni Salute Mentale) Emilia Romagna vogliono assegnare a persone che operano concretamente per spezzare le catene della rassegnazione, dell’immobilismo e dell’ingiustizia, patologie ancora presenti in larga parte nel nostro sistema psichiatrico. Le Associazioni hanno preso in esame i contributi, gli eventi e le esperienze più significative degli ultimi anni e valutato il consenso riscosso da utenti e familiari. Al termine di questa indagine, all’unanimità è stato deciso di assegnare
il premio "Catene Spezzate" 2018 al dott. Giuseppe Tibaldi.
per le seguenti motivazioni:
- Per aver fatto emergere la consapevolezza che la guarigione concepita come recovery, ovvero come un processo complesso e non lineare di cambiamento, cioè un’esperienza di crescita oltre la malattia, è possibile. Quindi per aver alimentato la speranza di cui tutti hanno bisogno.
- Per avere incoraggiato come responsabile scientifico del concorso letterario “Storie di guarigione” moltissime persone a raccontare il proprio percorso verso il miglioramento e la guarigione avvenuta dopo aver attraversato l’esperienza del “disturbo mentale”.
- Per aver riportato l'attenzione su studi internazionali che dimostrano percentuali di guarigione dai disturbi schizofrenici molto più alte di quanto ritenuto in Italia dove troppo spesso persiste un atteggiamento di eccessivo pessimismo, o di scetticismo sulle possibilità di un’evoluzione favorevole di tali disturbi.
- Per aver tradotto, pubblicato e invitato nel nostro Paese autori di libri fondamentali per l’informazione (Robert Whitaker e Peter Gotzsche) che attraverso indagini e meta-analisi scientifiche descrivono uno scenario disincantato della psicofarmacologia.
- Per aver promosso un uso più appropriato degli psicofarmaci, specialmente nel lungo periodo e per aver caldeggiato la loro diminuzione e sospensione nei momenti favorevoli, onde limitare la cronicizzazione, l'insorgenza degli effetti collaterali/avversi e facilitare la recovery.
- Per aver favorito la conoscenza di metodi di trattamento per la cura e la riabilitazione come l'Open Dialogue centrati sulla parola, sulla famiglia e sulla rete sociale e aver avviato una sperimentazione in questa direzione.
Il programma dell'evento al seguente link: Volantino