Tribunale della Salute

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TRIBUNALE DELLA SALUTE 

Referenti:  Prof. Carlo Hanau (Presidente)

Sede legale: via Paradiso n. 7, 40122 Bologna (BO)

Sede operativa: aperta venerdì mattina dalle 9,30 alle 12,00,Via Albertoni 15, cap 40138 Bologna (BO), Tel. 0516362459

Fondata  nel 1988 a Bologna

Statuto: 

http://www.tribunaledellasalute.org/Statuto

Forma Giuridica:

L’associazione, C.F. 92032450378, è Organizzazione di volontariato, di diritto privato, priva di personalità giuridica; dal 2020 è iscritta al nuovo registro regionale del volontariato dell’Emilia Romagna col numero 471, in attesa di entrare nel RUNTS (Registro unico nazionale del terzo settore).

Ambito Territoriale:

l’ambito territoriale su cui lavoriamo è nazionale 

A chi è rivolta:

I volontari tutelano i diritti di tutti alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, in particolare quelli spesso trascurati dei malati cronici e delle persone con disabilità grave. 

Descrizione:

L’associazione è la prima in Italia di advocacy, nata a Bologna come Lega per i Diritti del Malato nel 1972, ha curato diverse iniziative legali e culturali con riguardo ai diritti e doveri dei cittadini, sani e malati, nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale che si andava costituendo negli anni settanta. A fine anni ’70 accoglie e introduce a Bologna e in Regione Emilia Romagna il Tribunale per i diritti del malato del Movimento Federativo Democratico di Roma, col quale collabora per scrivere e applicare la Carta dei diritti del malato di Bologna.

Nel 1986 l’Associazione si federa con altre organizzazioni nazionali costituendo il C.I.V. “Coordinamento Italiano del Volontariato, per la tutela dei diritti del malato, la difesa della salute e contro l’emarginazione”. In particolare conduce battaglie legali insieme al C.S.A. di Torino per ottenere il riconoscimento del diritto dei malati cronici non autosufficienti a usufruire di cure senza limiti di tempo all’interno di strutture sanitarie e contro le dimissioni selvagge dagli ospedali. Nel 1988 assume l’attuale denominazione: Tribunale della salute, OdV iscritta nel registro regionale.

Scopi:

Il Tribunale della Salute si basa sull'attività di volontari che si adoperano gratuitamente per tutelare il diritto dei cittadini alla protezione della salute ed il diritto dei malati e delle persone con disabilità alla quantità e qualità delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie. L’organizzazione attua un intervento diretto di controllo sull'attività svolta da Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere, Ospedali privati, Presidi Ambulatoriali ed Uffici Amministrativi.

Al riguardo, il Tribunale della Salute si propone di aiutare tutti coloro che hanno subito, direttamente od indirettamente, dei danni ingiusti derivanti dall'esercizio dell'attività sanitaria, raccogliendone le relative segnalazioni e fornendo sintetici pareri medico-legali gratuiti sulla probabile fondatezza di eventuali richieste di risarcimento del danno, riducendo la conflittualità da responsabilità sanitaria. Il Tribunale della salute si vale della conoscenza dei difetti di assistenza riscontrati nei casi particolari per proporre all’autorità competente i miglioramenti necessari per la generalità.

L’associazione fornisce assistenza agli utenti nelle procedure di opposizione a dimissioni ritenute improprie (c.d. dimissioni selvagge).
Si offre, inoltre, consulenza per fare valere la Carta dei servizi e si aiutano i cittadini nella compilazione di suggerimenti, reclami ed anche ringraziamenti alle strutture sanitarie e nella richiesta di copia delle cartelle cliniche.

Il primo Comitato consultivo misto venne istituito sperimentalmente presso gli Istituti Ospedalieri Rizzoli nel 1992 dal Prof.Achille Ardigò e dal Prof.Carlo Hanau, con lo scopo di fare emergere proteste e proposte da parte dei cittadini tramite le associazioni come il Tribunale della Salute. Ancora oggi i volontari del Tribunale della Salute partecipano ai Comitati consultivi misti nelle AUSL e negli Ospedali istituiti per legge dalla Regione Emilia Romagna nel 1994, al fine di migliorare il rapporto tra utenti e aziende sanitarie. Più recentemente dalla competenza dei Comitati consultivi misti è stata tolta la problematica della salute mentale e le relative competenze sono state assegnate ai Comitati utenti, famigliari e operatori (CUFO) che operano nel campo del Dipartimento Salute Mentale: anche ai CUFO i volontari del Tribunale della Salute partecipano attivamente e continuativamente.

L’associazione riceve il pubblico presso il punto di ascolto attivo i venerdì dalle 9.30 alle 12.00 presso il Policlinico S. Orsola – Malpighi in Via Albertoni 15, Padiglione 2.

SPORTELLO DEL TRIBUNALE DELLA SALUTE APERTO IL VENERDI' DALLE 9.30 ALLE 12.00 PRESSO IL POLICLINICO S. ORSOLA MALPIGHI, PADIGLIONE N. 2 ALBERTONI, VIA ALBERTONI N. 15, BOLOGNA

Attività:

I volontari che operano presso lo SPORTELLO del POLICLINICO SANT’ORSOLA MALPIGHI di BOLOGNA aiutano l’utente per espletare tutte le prassi e per migliorare i rapporti con il Servizio Sanitario.
In particolare:
a) nella compilazione del modulo per reclami, suggerimenti ed elogi che verrà inoltrato all’URP dell’ASL competente;
b)nella richiesta di copia delle cartelle cliniche e in genere di documentazione medica;
c)nella compilazione d’istanza di rimborso ticket indebitamente pagati;
d)nelle procedure di opposizione a dimissioni ritenute improprie;
e) per conoscere il contenuto della Carta dei servizi del Policlinico e di altre strutture sanitarie e ad esercitare i relativi diritti.
f) In caso di denuncia di responsabilità professionale medica, il servizio dell’associazione consiste in un parere gratuito.

In allegato la locandina: Locandina

Telefono principale   3493028582 (lun.-ven. orari ufficio) oppure 051/2142561 (solo il venerdì mattina dalle 9.30 alle 12, sospeso in tempo di pandemia). 
Fax
Email  tribunalesalute@aosp.bo.it       hanau.carlo@gmail.com
Sito Web   http://www.tribunaledellasalute.org/

 



 

Marco Cavallo - simbolo della chiusura dei manicomi

La Terra Santa

...quando amavamo
ci facevano gli elettrochoc
perché, dicevano, un pazzo
non può amare nessuno...

Versi tratti da "La Terra Santa"
di Alda Merini
Una raccolta di poesie che l'autrice scrisse quando era rinchiusa nel manicomio Paolo  Pini, di Milano.

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