di Laura Pasotti
Questo mese parliamo di salute mentale e informazione, di ansia, della casa come dispositivo di cura, di comunicazione digitale, degli interventi per le donne in condizioni di marginalità, di musica e dei servizi di aiuto psicologico per gli studenti universitari.
di Federico Mascagni
Ai tavoli tematici per la Giornata mondiale della salute mentale ha contribuito anche Sogni&Bisogni che ha ospitato l'8 ottobre presso la Casa di Tina un focus sul linguaggio che la stampa utilizza quando si parla di salute mentale.
di Federico Mascagni
Nella sede del Centro Tasso della Asscoop si è riunito nel pomeriggio dell'8 ottobre un gruppo di cittadini per partecipare all'incontro organizzato dal Dipartimento di Psicologia “Renzo” Canestrari dell'Università di Bologna sul tema dell’ansia.
di Federico Mascagni
Al tavolo organizzato da Dsm e Unibo sono seduti soprattutto gli utenti della salute mentale. Persone che hanno attraversato territori fragili e per questo osservano con più attenzione il modo in cui il mondo comunica, giudica, esclude o accoglie.
di Federico Mascagni
La Sala Biagi, nel cuore del quartiere Santo Stefano, è una ex cappella rinascimentale affrescata che ammanta l’istituzionalità del luogo di una bellezza unica. In questo spazio sospeso tra memoria e culto, si è svolto, lungo la giornata del 6 ottobre, il convegno dedicato al rapporto tra abitare e salute mentale.
di Chandra Signorile
Creare uno spazio sicuro ed esclusivo in cui le donne, che vogliono iniziare un percorso di recovery, possano trovare rifugio, sollievo e orientamento rispetto ai servizi esistenti. È uno degli interventi proposti nel tavolo dedicato al supporto per le donne sopravvissute a violenza di genere che fanno uso di sostanze.
di Chiara Ghelfi
La musica possiede la capacità di evocare ricordi, creare connessioni e dare forma alle emozioni. Da questa consapevolezza è nato “Rock Story: viaggio tra suoni, emozioni e libertà”, il corso proposto dalla Cooperativa Asscoop, che si è svolto presso il Polo Recovery Tasso.
di Laura Pasotti
Sono più di mille gli studenti iscritti all'Università di Bologna che nell'ultimo anno si sono rivolti al Servizio di aiuto psicologico di ateneo. Il Sap è stato attivato nel 1985 presso la Facoltà di psicologia e oggi è rivolto a tutti gli studenti dell'Alma Mater.
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