Editoriale di aprile 2026
di Laura Pasotti
Nella newsletter di questo mese parliamo di TSO, dell'SPDC del Maggiore, di autismo, di orticoltura terapeutica, dei nuovi strumenti della salute mentale e della serie tv "Le libere donne". Buona lettura.
“Una volta che sei dentro, non sei più nessuno”. Dieci storie di Tso per cambiare
di Federico Mascagni
Dal gruppo di lavoro promosso dalle associazioni all'interno del Progetto Passaporta con il Dipartimento di salute mentale di Bologna, è nato il documento “Ricordi dai TSO. Gli utenti al centro, una pratica da umanizzare”.
Il reparto, il territorio, l'équipe. Intervista con Diana De Ronchi dell'SPDC del Maggiore
di Federico Mascagni
Continuano gli approfondimenti sui Servizi psichiatrici di diagnosi e cura del territorio di Bologna: questo mese la redazione ha incontrato Diana De Ronchi che, dal 2004, dirige l'SPDC dell'Ospedale Maggiore.
Autismo: una nuova prospettiva, è il contesto che si adatta alle persone
di Chandra Signorile
Il 2 aprile è stata la Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo e su Sogni&Bisogni vi raccontiamo alcune esperienze attive a Bologna che mostrano come i principi delle nuove Linee guida sull'autismo possano tradursi in pratiche concrete e incisive.
L'orticoltura migliora la salute. La sperimentazione di Unibo e coop sociali
di Federico Mascagni
Da quasi un anno si è consolidato il rapporto tra il dipartimento di Agraria dell'Università di Bologna e la cooperativa Eta Beta nell'ambito dell'orticoltura terapeutica, una pratica che fa dell'ambiente esterno uno strumento per favorire la salute della persona. Ne abbiamo parlato con Marta Bernile.
La salute mentale si costruisce anche nei contesti di vita. L'esperienza di Bologna
di Chiara Ghelfi
Il panorama della salute mentale nel territorio bolognese sta attraversando una fase di trasformazione. Accanto agli strumenti già consolidati, ne sono stati introdotti di nuovi, come il budget di salute, la mappatura dinamica e il link worker, che ridefiniscono modalità di presa in carico, obiettivi e alleanze.
Le donne di Magliano alla conquista della libertà. Dal libro alla serie tv
di Maria Berri
“Le libere donne” è una fiction Rai tratta dal romanzo autobiografico “Le libere donne di Magliano” scritto da Mario Tobino nel 1953. Psichiatra e scrittore, Tobino ha unito la pratica medica alla narrazione letteraria, raccontando la condizione delle donne nell'Ospedale psichiatrico di Maggiano.
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