La pischiatria per adulti: L'accoglienza presso i centri di salute mentale

 L’ACCOGLIENZA PRESSO I CENTRI DI SALUTE MENTALE

Contrariamente a quanto avviene per le altre visite specialistiche in campo sanitario, l’accesso ai Servizi di Salute Mentale non avviene attraverso  il CUP, ma avviene in modo diretto presso il  Centri di Salute Mentale  del proprio  territorio di   residenza, con impegnativa rossa del proprio medico di medicina generale o anche senza alcuna richiesta.

Possono rivolgersi al CSM anche familiari o altre figure significative (medico di base, operatori sociali, un convivente, un amico) per segnalare situazioni problematiche. Gli operatori del Centro si attivano affinche la persona bisognosa di cure possa entrare in contatto con il servizio.

La persona che richiede un appuntamento con uno psichiatra verrà prima ricevuta da un infermiere/a che farà il primo colloquio informativo e prenoterà la visita con un medico psichiatra o psicologo sulla base di tale colloquio.

Nelle aree extra-urbane, la prima visita specialistica potrà essere effettuata anche presso uno dei 23  ambulatori periferici.

Le prime visite urgenti sono garantite entro 24 ore, presso il CSM o a domicilio.

Le urgenze differibili sono garantite entro 7 giorni. Per le urgenze notturne e festive, vedere l’area di questo sito “Aiuto, Urgenze”. Le visite che non comportano un carattere di particolare urgenza verranno proposte entro 15 giorni lavorativi.

La valutazione della domanda e la scelta dello/della psichiatra verrà effettuata dall’equipe sanitaria del CSM, sulla base della residenza,della disponibilità  e tenendo conto, per quanto possibile, delle specificità del caso.

Viene garantita la massima riservatezza. In particolare, i familiari dei pazienti maggiorenni potranno essere informati o coinvolti nella terapia solo mediante il consenso esplicito del paziente stesso.

Le  visite successive, vengono programmate in orari stabiliti che potranno anche comportare ritardi in relazione a situazioni di emergenza del servizio. Di norma la durata di attesa non supera i 30 minuti. In alcuni CSM, alcuni familiari ed utenti delle Associazioni per la Salute Mentale  sono presenti a titolo volontario per informare e sostenere le persone in cura e  loro familiari.

Le famiglie che scelgono di fare seguire un proprio familiare da uno psichiatra di fiducia privato non possono accedere ai  servizi pubblici e convenzionati sotto descritti.

L’équipe sanitaria dei CSM

L’équipe sanitaria che opera al progetto terapeutico di ogni paziente può coinvolgere una pluralità di figure professionali,  anche in collegamento con altri servizi. L’équipe è coordinata di norma da un/a infermiere/a. Tali figure sono:

      • medici psichiatri: Sono i responsabili della  diagnosi e della terapia farmacologica per ciascun paziente; svolgono i colloqui psichiatrici e partecipano alla definizione del percorso individuale di cura e riabilitazione. Nell’ambito dei CSM  operano  68 medici  psichiatri.
      • psicologi: effettuano primi colloqui di valutazione e/o intervengono su richiesta dello psichiatra per i casi che richiedono e consentono un trattamento psicologico individuale o di gruppo. Quqndo indicato, possono offrire un supporto psicologico ai familiari delle persone seguite dal CSM. Nell’ambito dei CSM - al 31/12/2013 - operano n. 14  psicologi.
      • infermieri: svolgono una pluralità di compiti tra i quali l’accoglienza presso i CSM, la somministrazione dei farmaci, la segreteria e comunicazione; la responsabilità di coordinare l’equipe che segue il percorso terapeutico di un singolo paziente viene spesso affidata ad un infermiere, che fa anche da interfaccia con la famiglia. Nell’ambito dei CSM operano n. 150  infermieri.
      • assistenti sociali: sono la figura di collegamento tra i servizi psichiatrici e i servizi sociali di competenza dei Comuni; assistono i pazienti per la ricerca di un alloggio, per la ricerca di un lavoro, per le pratiche pensionistiche e l’accesso ai vari sussidi economici. Quando necessario, svolgono servizi di domiciliarietà. Nell’ambito dei CSM operano n. 14 assistenti sociali.
      • educatori professionali: promuovono tutte le attività riabilitative sul territorio e sono i “motori” delle attività di gruppo a carattere socio-educativo proposte dai CSM (laboratori espressivi, attività sportive e ricreative, ecc…). Nell’ambito dei CSM operano n. 33 educatori.
      • operatori socio sanitari e ausiliari: presenti solo in alcuni CSM, presenti solo in alcuni CSM, coadiuvano il lavoro degli infermieri per la parte assistenziale. Nell'ambito dei CSM operano n. 17 OSS.