Attenzione alle modalità di uso

Quando si assumono psicofarmaci bisogna seguire attentamente le prescrizioni date dal curante sia per il dosaggio, orari e durata, facendo attenzione alla comparsa di eventuali o possibili effetti indesiderati, anch'essi diversi per ognuno di noi, che devono essere riferiti ai curanti.

Dobbiamo pensare che il farmaco non agisce subito, ma bisogna attendere un tempo d'azione diverso per ogni farmaco. Quando i sintomi acuti si riducono, il dosaggio può, come avviene in tutte le malattie, essere ridotto, fino ad essere eliminato quando le condizioni cliniche lo permettono.

Gli psicofarmaci devono pertanto essere assunti con attenzione, evitando sospensioni brusche, assunzioni eccessive con modalità auto medicamentose, ed è importante instaurare una collaborazione con il curante senza, come spesso succede, chiedere di voler cambiare farmaco prima del suo effetto terapeutico.

L'assunzione del farmaco richiede il consenso della persona che deve essere informata dal curante sul principio attivo, effetti collaterali, durata del trattamento e modalità di somministrazione, ed è fondamentale il sostegno dei familiari che svolgono un ruolo importante e attivo nella cura.

Come per tutte le persone che assumono una terapia farmacologica per un lungo periodo di tempo (es: terapia cardiologica, renale, neurologica, respiratoria), anche per i disturbi mentali è possibile vivere una vita soddisfacente accettando il proprio disturbo e facendolo comprendere agli altri.