Come fare per

Come fare per

Coordinatore assistenziale/case manager – contattare CSM
Psichiatra di riferimento - contattare CSM
Responsabile del CSM –contattare il CSM
Direttore di Area CSM – contattare Segreteria Direzione DSM-DP tel:
Direttore di Area DSM-DP - contattare Segretaria Direzione DSM-DP tel:

Chiamare il CSM di riferimento lasciando i propri dati anagrafici, recapiti e motivo per cui si chiede l’appuntamento. Successivamente si sarà ricontattati per parlare con lo psichiatra che segue il proprio congiunto o con il responsabile del CSM.

Contattare il CSM di riferimento e prendere un appuntamento con lo psichiatra di riferimento per discutere il progetto terapeutico.Se la richiesta di intervento domiciliare è per un congiunto non seguito dai servizi occorre contattare il CSM di afferenza territoriale e chiedere indicazioni per una prima visita psichiatrica.

Prendere un appuntamento al CSM di riferimento con l’equipe che lo segue per cercare

Nei servizi è stato predisposto un modulo che deve essere compilato e firmato dal richiedente e inviato al responsabile del CSM.

Prendere un appuntamento con lo psichiatra di riferimento e insieme cercare di favorire il consenso del paziente, che è obbligatorio per comunicare le informazioni richieste.

  • Se si tratta di copia di cartella clinica (relativa ai ricoveri in ospedale e in RTI) rivolgersi al CUP;
  • Se si tratta di relazione o copia cartella ambulatoriale (territoriale, Day Hospital….) rivolgersi:
      • Ufficio Centralizzato Documentazione Sanitaria 
        Viale C.Pepoli n.5 – Bologna | Tel. 051/6584147 | Fax 051/6584307.
      • La modulistica per la richiesta è reperibile presso l’ufficio cassa 
        Viale Pepoli n. 5 Bologna Tel. 051/6584158, dove si effettua il pagamento, aperto lunedì e mercoledì ore 9.30-12.30 e venerdì ore 9.30-12.30. La richiesta deve essere effettuata dal diretto interessato o da persona delegata.

Rivolgersi alle Forze dell’Ordine per denunciare la scomparsa, successivamente informare il servizio che lo segue che valuterà se procedere con ASO

Le segnalazioni/reclami/elogi/ringraziamenti possono essere effettuati in qualsiasi servizio dell’AUSL. La via più efficace è attraverso una comunicazione scritta. Nei poliambulatori e negli uffici URP è reperibile un modulo apposito da compilare e sottoscrivere oppure si può inviare una lettera alla Direzione del DSM-DP, o all’URP del DSM-DP Viale C.Pepoli n. 5 Bologna. E’ necessario inserire i propri dati per poter ricevere risposta (indirizzo postale, mail, telefono) e autorizzare il trattamento dei dati (Dlgs. 196/2003). Riferimenti telefonici per il DSM-DP sono: 051/6584157 – 051/6584164 

Fare richiesta di visita all’ufficio patenti di via Gramsci e alla visita presentarsi con la relazione rilasciata dallo psichiatra.

Per essere inserito nel sistema del collocamento mirato della Provincia di Bologna (Uff. Inserimenti Lavorativi Disabili – Via Finelli 9 BO) e quindi nei percorsi della L. 68 bisogna possedere almeno il 46% di invalidità civile.

Esistenza della vecchia BORSA LAVORO; in sostituzione ci sono i Tirocini Formativi (Legge Regionale n. 7/2013). Per chiedere e attivare un TIROCINI FORMATIVI rivolgersi al CSM di riferimento dove sono disponibili gli educatori referenti per gli inserimenti lavorativi. 

Il Tirocinio Lavotarivo si può cambiare concordandolo con il proprio operatore di riferimento tenuto conto delle opportunità disponibili.{

Sul sito della PROVINCIA--- www.provincia.bologna.it/nonprofit 
e-mailufficio.terzosettore@provincia.bologna.it  
tel. 051 6598276 
oppure: Sul sito di VOLABO. www.volabo.it progetto “CHI CERCA TROVA” tel. 051 340328

Cercare nel sito SOGNI E BISOGNI l’associazione che può rispondere al proprio bisogno o curiosità ed entrare in contatto telefonico per un primo approccio.

Previo consenso della persona interessa si inoltra domanda al Giudice Tutelare che deve essere debitamente motivata in relazione alla richiesta. Gli interessati possono chiedere un supporto delle AS del Comune e/o del DSM-DP.

Rivolgersi a un patronato locale

Dipende dal progetto individuale a cui fa riferimento il richiedente.

Rivolgersi all’equipe di riferimento che valuterà di inserire anche l’aspetto abitativo nel progetto riabilitativo. E’ possibile comunque rivolgersi al servizio sociale dell’ente locale di residenza (per i Comuni della Provincia direttamente allo sportello sociale – per il Comune di Bologna le domande per edilizia agevolata vanno presentate direttamente agli associazioni inquilini es: SUNIA ecc. ecc.

E’ possibile frequentare le iniziative di risocializzazione che le varie Associazioni del territorio propongono per stare in gruppo per fare nuove conoscenze.

I percorsi terapeutico riabilitativi con fondi pubblici rientrano nel progetto individuale che può essere attivato esclusivamente da un CSM pubblico; quest’ultimo può interfacciarsi con lo specialista privato per una progettualità comune. Nel caso si voglia intraprendere un percorso con fondi privati il DSM-DP può mettere a disposizione tutte le informazioni utili a riguardo.